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GIORNATA DEI GIUSTI
La Giornata Europea dei Giusti
Chi, la mattina di venerdì 6 marzo, stava passando per la piazza Fiamme Gialle, a Leverano, ha sentito le voci di un fantastico coro di bambini che cantavano l’Inno di Mameli. Stavano accompagnando il solenne momento dell’alzabandiera, nel corso di una cerimonia che si stava svolgendo in quella piazza, intitolata alle Fiamme Gialle ed in cui svetta un monumento dedicato ai finanzieri Giusti fra le Nazioni.
Di cosa si tratta? Facciamo un passo indietro e ricordiamo!
Il 10 marzo 2012 il Parlamento Europeo ha proclamato l’istituzione di una Giornata dedicata ai Giusti, con lo scopo di commemorare tutti coloro che, volontariamente e responsabilmente, pur rischiando seriamente per la propria vita e per quella dei propri cari, scelsero di opporsi ai crimini che, attorno a loro, venivano compiuti contro altri esseri umani. Con la Giornata Europea dei Giusti vengono ricordati tutti gli oppositori dei totalitarismi, e non solo quelli che, durante l’ultima guerra hanno aiutato i perseguitati del regime nazifascista, ma anche coloro che, nel corso dei genocidi del XX e XXI secolo hanno salvato, in tutto il mondo, le vite di chi era perseguitato da governi o gruppi autoritari; parliamo di profughi armeni, bosniaci, cambogiani, ruandesi, ecc. .
E’ stato scelto il giorno del 6 marzo per ricordare l’anniversario della morte di Moshe Bejski, che si era impegnato per istituire il riconoscimento dei Giusti e per costituire la Foresta dei Giusti (Gariwo).
La dichiarazione scritta della istituzione della Giornata fu redatta, tra gli altri, dagli eurodeputati italiani Gabriele Albertini e David Maria Sassoli, con l’appoggio di varie associazioni, tra cui Libera contro tutte le mafie di don Ciotti.a sezione ANFI di Leverano, tramite il suo Presidente brig. c. cav. Elio Leo e con l’efficiente regia del suo Vicepresidente lgt cs Palmiro D’Agostino, ha voluto commemorare questa importante ricorrenza, anche perché Leverano ricorda, con un bel monumento, nella Piazza Fiamme Gialle, il sacrificio di 7 finanzieri, insigniti del prestigioso riconoscimento di Giusti fra le Nazioni; si tratta del col Umberto Adamoli, del magg. Raffaello Tani e sig.ra Jolanda Salvi, del ten. Giorgio Cevoli, del ten Giuseppe Pollo, del m.llo Luigi Cortile, del fin. Giulio Massarelli e del fin. Salvatore Corrias.
Alla manifestazione hanno preso parte le rappresentanze di varie sezioni pugliesi ANFI, di diverse associazioni d’arma e di molti cittadini leveranesi. Erano presenti, tra gli altri, il ten. col. Cristiano Cocola, comandante del Gruppo Gdf di Lecce; la Dirigente dell'I.C. ; Eleonora GIURI la Vicesindaca di Leverano avv. Ines Cagnazzo; la comandante della Polizia locale di Leverano, cap. Bianca Romano; i sindaci di Carmiano (avv. Giovanni Erroi) e di Copertino (avv. Vincenzo De Giorgi). In rappresentanza e su delega della Presidenza Nazionale ANFI era presente il comm. Antonio Fiore, consigliere nazionale per la Puglia Dopo la sempre toccante cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dal coro del nostro inno nazionale, dinanzi al monumento è stata deposta una corona d’alloro, benedetta dal parroco della Chiesa Madonna della Consolazione, don Sandro Ricciato.
Le varie fasi della manifestazione sono state illustrate dalla prof.ssa Maria Luisa Zecca, moglie di un socio ANFI, che ha spiegato il senso della ricorrenza e ne ha scandito i vari passaggi. Particolarmente significativo è stato l’intervento di 7 socie, vedove o mogli di finanzieri che, per ciascuno dei 7 Giusti, hanno brevemente accennato alle eroiche vicende della vita di questi eroi. Le socie ANFI sono state coinvolte anche in altri momenti della cerimonia, a testimoniare l’importante ruolo che le donne hanno nella vita dei propri congiunti in divisa.
Nel suo intervento l’avv. Ines Cagnazzo, Vicesindaca del Comune di Leverano, ha voluto sottolineare l’importanza di questa ricorrenza, proprio nei giorni che vedono rinascere i pericoli della guerra in varie parti del nostro mondo. L’esempio della vita dei Giusti deve servire a tutti noi per condannare ogni tipo di violenza. Sullo stesso tono si sono sviluppati gli interventi delle altre autorità, che hanno ribadito la validità dell’esempio offerto dai Giusti e si sono rivolti specialmente ai giovani, nel rimarcare il dovere di combattere l’odio e di diffondere la solidarietà umana, contro tutte le guerre e nella ricerca di una pace diffusa. Giusti sono tutti coloro che, secondo un passo del testo ebraico del Talmud, salvando una vita salvano il mondo intero. Sono persone comuni che, di fronte ad ingiustizie e persecuzioni, hanno avuto il coraggio di ribellarsi e di aiutare i più deboli ed i perseguitati
La cerimonia si è chiusa con la lettura della Preghiera del Finanziere, da parte del socio Massimiliano Pati, ascoltata sull’attenti ed in rispettoso silenzio da tutti i presenti.
In conclusione tutti hanno nuovamente apprezzato ed applaudito i canti del coro “Fantasie di voci” degli alunni dell’I.C. San Giuseppe di Copertino, guidata dai maestri Mimma Dell’Anna e Giuseppe De Maglio, Scuola sempre vicina alla sezione ANFI di Leverano e disponibile a collaborare con la sezione ANFI.
Giovanni Russo segretario di Sezione